Quanto conosciamo davvero la Costituzione?

C’è una data, l’11 dicembre 1947, in cui l’Assemblea costituente approvò all’unanimità un ordine del giorno (proposto da Aldo Moro) che chiedeva di dare alla nuova Carta «adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado». Quasi ottant’anni dopo, quella richiesta resta attuale: la Costituzione, per molti giovani, è ancora un testo poco conosciuto.

È da questa domanda (quanto sappiamo davvero dei principi che tengono insieme la nostra convivenza democratica?) che parte L’anima della democrazia. Parole chiave della Costituzione, il nuovo libro di Antonio Pileggi pubblicato in collaborazione con la Biblioteca Statale di Cremona.

Un viaggio nelle parole della Carta

Il volume raccoglie gli articoli che Pileggi ha pubblicato su Libro Aperto dal 2021 al primo trimestre 2026, dedicati alle parole chiave della Costituzione italiana. Un percorso che si apre con la lezione civile di Luigi Einaudi e attraversa i principi fondamentali, i rapporti civili, etico-sociali, economici e politici, fino alle istituzioni della democrazia rappresentativa (Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, Magistratura, autonomie territoriali), per chiudersi nuovamente nel segno di Einaudi.

Non un commentario tecnico, quindi, ma (come si legge nella nota introduttiva della Direttrice della Biblioteca Statale di Cremona, Raffaella Barbierato) uno strumento di educazione civica e di riflessione pubblica, pensato per aiutare a distinguere ciò che nella nostra vita democratica può cambiare da ciò che deve restare saldo.

Un tema, purtroppo, di grande attualità

A dare ulteriore spessore al volume è la postfazione firmata da Luca Einaudi, che collega il lavoro di Pileggi a uno scenario internazionale sempre più segnato dal riemergere di nazionalismi e autoritarismi. In un contesto simile, tornare ai principi liberali che permeano la Costituzione italiana non è un esercizio nostalgico, ma un modo per riaffermare le regole comuni su cui si fonda la convivenza pacifica (tra individui, gruppi e nazioni).

Un dettaglio che pochi ricordano: nel 2006 la Costituzione italiana ha vinto il Premio Strega, riconosciuta come fonte viva capace di parlare, come le opere più alte della nostra letteratura, a tutte le coscienze. Anche questo è uno dei fili che Pileggi segue nel libro: non solo un testo giuridico, ma un patrimonio culturale e linguistico.

Perché leggerlo (e farlo leggere)

Il libro è stato presentato lo scorso 4 giugno nella sala “Virginia Carini Dainotti”, nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica e dell’Assemblea costituente, e ha ricevuto il sostegno della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

Ma al di là dei riconoscimenti istituzionali, L’anima della democrazia ha un obiettivo semplice e ambizioso insieme: riportare la Costituzione al centro dell’attenzione, soprattutto delle nuove generazioni, non come oggetto di studio scolastico ma come racconto ancora capace di orientare il nostro presente.

Un libro da leggere (e da regalare a chi, giovane o meno giovane, ha voglia di riscoprire le parole su cui si fonda la nostra democrazia).

L’anima della Democrazia – Parole chiave della Costituzione

23,00 

diAntonio Pileggi
16,8 x 24 cm – 300 pag.
ISBN: 978-88-7546-117-1

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